TRACCE DI STORIA NEL TERRITORIO Insediamenti palafitticoli: in base ai ritrovamenti fatti durante i lavori per l’arginatura del Serio Morto, nel 1943, si può affermare che,in questa zona, ci fu un insediamento palafitticolo risalente all’età del bronzo.
La colonizzazione romana: la regolarità dei campi, ben visibile nella parte “strozzata” a sud del territorio, nella carta topografica del 1889,ci dà un indizio importante: la centuriazione romana. I Romani colonizzarono infatti il territorio cremonese nel 218 a.C.
Il periodo medioevale: Ripalta Arpina appare, per la prima volta nella storia con il nome di Rivoltella in un documento del 1028.
Situata sulla riva sinistra del fiume Serio dominava con la sua Pieve, la vita religiosa della zona sud del cremasco. Il titolo di “ S. Maria” riporta l’origine della chiesa al VII secolo.

Negli antichi documenti, dal 1046, viene citato un castrum o castello di Rivoltella che oggi non esiste più. Questo castello era la sede di antichi feudatari. La famiglia dei Capitani di Rivoltella, nelle lotte avvenute tra l’XI e il XIII secolo, fu sempre alleata con Milano e Crema, appartenenti allo schieramento guelfo.
Nel territorio di Ripalta Arpina e di Castelleone furono combattute aspre battaglie (della Motta e delle Bodesine) proprio perché questa zona segnava il confine tra i possedimenti di Milano e Cremona.
Dal tardo Medioevo in poi Dal secolo XIV incomincia un periodo di pace, ma, anziché rinascita è decadimento; i Capitani di Rivoltella se vanno a Crema e Rivoltella si riduce a una modesta corte rurale.
Nel XV secolo Ripalta Arpina passa sotto la Repubblica di Venezia e diventa confine di stato tra i territori della Serenissima e il Ducato di Milano.